Il D.M. 314/1992 (e il nuovo D.L. 198 del 26/10/2010 che prevede un prossimo adeguamento della norma) disciplinano l'impiantistica in materia di telecomuicazioni.

In particolare all'art.4 del D.M. 314/1992:

"Ai fini dell’installazione, del collaudo, dell’allacciamento e della manutenzione delle apparecchiature terminali, abilitate a comunicare con la rete pubblica di telecomunicazioni, le imprese debbono munirsi di apposita autorizzazione secondo le classi ed i requisiti di cui all’allegato 13, che fa parte integrante del presente decreto."

L' Allegato 13 dispone il rilascio alle imprese delle autorizzazioni per l'installazione, il collaudo, l'allacciamento e la manutenzione di apparecchiature terminali.

In particolare (art. 2 comma 2) "l'autorizzazione per la classe installatori e/o manutentori è suddivisa in tre gradi: a) primo grado: consente l'installazione, l'ampliamento e l'allacciamento nonché la manutenzione di impianti interni di qualsiasi tipo e potenzialità; b) secondo grado: consente le stesse operazioni del 1° grado relativamente ad impianti interni con capacita, fino a 400 terminazioni interne per voce e dati con esclusione di quelli realizzati con sistemi radio e/o fibra ottica; c) terzo grado: consente le operazioni del 2° grado relativamente ad impianti interni per sola fonia di capacità fino a 120 derivati."

E ancora al comma 3 "l'autorizzazione per la classe costruttori consente alle imprese costruttrici di apparecchiature terminali l'installazione, l'allacciamento e/o la manutenzione di impianti interni costituiti dalle proprie apparecchiature."

Tali autorizzazioni sono rilasciate dal Ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento per le comunicazioni).

Dal 2009 ACS è in possesso di AUTORIZZAZIONE MINISTERIALE DI 1° GRADO, rinnovata nell'anno 2012.

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